STOP AI MACELLI DEGLI ORRORI!

paolo e mirko

La nostra proposta di legge sui macelli è approdata su LEX per essere sottoposta agli iscritti del MoVimento 5 Stelle. Aspettiamo le vostre idee, critiche, suggerimenti… Si tratta di un tema importantissimo! I macelli sono luoghi in cui ogni giorno si consuma l’assurdità di come viene prodotto il cibo che mangiamo: un sistema che danneggia la nostra salute, oltre che degli animali.
Gli animali allevati in Italia nascono, crescono e muoiono in condizioni al limite della barbarie: sovraffollamento, stress, maltrattamenti, condizioni igieniche preoccupanti. Spesso gli animali negli allevamenti vivono letteralmente immersi nelle proprie feci.

Con tutto ciò che ne consegue: infezioni, pus, malattie, anche molto gravi, come tumori. Una situazione che spinge ad un abuso di farmaci e antibiotici.
Al momento della macellazione la situazione è tragica: maiali trascinati per le orecchie o spinti a calci per obbligarli a entrare nel macello. Quelli più deboli, accasciati al suolo, vengono pungolati con scosse elettriche. Altre scosse si usano per stordirli, ma in tanti si ritrovano coscienti prima di morire da appesi tramite dissanguamento. Lacerazioni muscolari e panico sono la norma. Dopo il dissanguamento vengono immersi in una vasca di acqua bollente per facilitare il successivo spellamento. A causa del ritmo frenetico delle operazioni a volte qualcuno di loro arriva ancora vivo e muore affogato.

Sono ormai numerosi i veterinari e gli studi che affermano la diretta correlazione tra i gravissimi maltrattamenti subiti dagli animali, il trascinamento delle carni a terra prima della macellazione e i rischi sanitari per il consumatore. Come è stato certificato anche dall’Istituto Zooprofilattico di Torino, le carni degli animali macellati in queste condizioni presentano una elevatissima carica batteriologica, fino a 50 volte superiore al consentito.

Per tutti questi motivi, per tutelare gli animali e la salute dei cittadini, abbiamo presentato questa proposta di legge, un tassello di un pacchetto di proposte importanti e strutturate verso un obiettivo comune: rendere trasparenti le pareti di questi luoghi e fare del cittadino un consumatore consapevole, informato e davvero libero di scegliere.

FONTI:

http://mirkobusto.net/stop-ai-macelli-degli-orrori/

https://www.facebook.com/VEGANOinPARLAMENTO/?fref=ts

 

 

BASTA A MACELLI E ALLEVAMENTI LAGER!

basta

Allevamenti e macelli lager: la realtà italiana è preoccupante e il silenzio del governo allarmante. La situazione non è più sostenibile: ne va della salute delle persone oltre che del rispetto per gli animali.
Ne parleremo lunedì 20 marzo, alle ore 10.00, alla Camera dei Deputati in una conferenza stampa in cui interverranno Mirko Busto insieme a Paolo Bernini, Matteo Mantero – M5S e alla giornalista Giulia Innocenzi, conduttrice della trasmissione Tv “Animali come noi”, in onda su Rai2, e autrice del libro-inchiesta “Tritacarne”, che ha più volte denunciato le condizioni vergognose di diversi macelli e allevamenti intensivi in Italia.

La conferenza sarà occasione per denunciare ciò che sta accadendo all’interno dei macelli e degli allevamenti italiani e per presentare le nostre proposte, attuabili da subito e orientate a una maggiore trasparenza per i consumatori e a una tutela reale degli animali e delle persone.

Fonte: https://www.facebook.com/MirkoBustoM5S/?fref=ts

ROMA: 15 MARZO, CONVEGNO PER “NON INGABBIARE LA RICERCA”

BEAGLE.jpg

FORM DA COMPILARE PER PARTECIPARE: bit.ly/2lHUHZE

Ormai sempre più studi scientifici dimostrano che studiare malattie tipicamente umane su animali non ha alcun senso. E non si tratta di teorie “animaliste”: come afferma l’US National Library of Medicine National Institutes of Health, in uno dei più importanti ed approfonditi studi mai eseguiti in quest’ambito, è ormai palese l’incapacità degli esperimenti sugli animali di predire il comportamento farmaco-tossicologico sugli esseri umani. Non considerare questi studi è quantomeno anacronistico, miope e ipocrita.

 Di questo e di molto altro si parlerà mercoledì 15 marzo dalle ore 9.00 presso la Camera dei Deputati torneremo a parlare con illustri esponenti del mondo della scienza del necessario finanziamento dei metodi sostitutivi alla sperimentazione animale.

Un superamento di una scienza datata ed un reale investimento per la salute umana!

———————

I Portavoce del Movimento Cinque Stelle Paolo Bernini e Mirko Busto in collaborazione con l’Associazione Osa Oltre La Sperimentazione Animale e con CAAT-Europe (Konstanz University, Germany) è lieto di invitarvi al convegno

15 marzo 2017 dalle ore 9.00,  Sala dei Gruppi, Palazzo dei Gruppi Parlamentari Via di Campo Marzio 74, Roma.

ore 9.10
Intervento Paolo Bernini: “L’impegno Politico per una ricerca scientifica etica e senza animali”

ore 9.25
Intervento Mirko Busto: “Finanziamento ai metodi sostitutivi alla sperimentazione animale: per la scienza e il progresso”

ore 9.35
Presentazione del Presidente OSA Dott.ssa Maria Concetta Di Giacomo

ore 09.50
Dott. Maurilio Calleri, Medico veterinario: “Test sugli animali e risposte diverse per ogni specie”

ore 10.10
Prof. Gianni Tamino, Biologo, già docente Università studi di Padova, presidente di Equivita: “Il futuro della ricerca biomedica alla luce delle nuove conoscenze epigenetiche: Il caso sperimentazione animale.”

ore 10.30
Dott. Oriano Perata, Medico Chirurgo, Specialista in Chirurgia Generale – della Mano e Microchirurgia: “Pratica chirurgica e test su animali”

ore 11.00
Dott.ssa Costanza Rovida, Chimico, Scientific Officer CAAT Europe: “Futuro in ambito regolatorio dei metodi sostitutivi”

ore 11.20
Ing. Arti Ahluwalia, ingegnere biomedico Centro Ricerche Piaggio UniPisa: “Tecnologie sperimentali sostitutive per la ricerca di base”

ore 11.40
Dott. Daniele Tedeschi, fisiologo: “Metodi alternativi sostitutivi del XXI secolo”

ore 12.10
Prof.ssa Mirta Bajamonte, biomedico, embriologo clinico: “Prospettive della ricerca su specie umana: Presentazione del Progetto Penco Bioscience”

Ore 12.30
Dibattito con i moderatori:
Dott.ssa Maria Concetta Digiacomo, Presidente OSA
Dott. Oscar Grazioli, Medico veterinario, giornalista.

FONTE:

https://www.facebook.com/VEGANOinPARLAMENTO/?fref=ts

https://www.facebook.com/MirkoBustoM5S/?fref=ts

 

 

FERMIAMO QUESTA STRAGE

fermiamo

FERMIAMO QUESTA STRAGE!
Il #PianoLupo sarà definitivamente votato domani, 23 febbraio, in Conferenza Stato-Regioni.
Il MoVimento 5 Stelle si opporrà all’abbattimento dei lupi con tutte le sue forze.
La ‘licenza di uccidere’ il #lupo, in un Piano che dovrebbe servire a proteggerlo, è solo la punta dell’iceberg dell’inadeguatezza del Ministro Galletti che, ancora una volta, si dimostra molto più bravo a tutelare gli interessi di pochi piuttosto che il patrimonio comune di tutti.
Il Piano Lupo è l’ennesima dimostrazione di incapacità e incompetenza di questo Ministero: basti pensare all’abolizione del Corpo Forestale dello Stato, unica forza di polizia ambientale in Italia, o all‘apertura dei Parchi Nazionali alla caccia, per capire quanto a Galletti importi dell’ambiente, della biodiversità, degli animali e della bellezza del nostro Paese. Niente. Non gli importa assolutamente niente.
Le soluzioni ci sarebbero e i fondi, ampiamente elargiti dall’Unione Europe, pure.
Noi chiediamo che siano usati con criterio per garantire davvero a questa specie protetta la giusta tutela e alle persone che vivono in zone interessate dai lupi la normale tranquillità. Chiediamo che dal Piano Lupo sia stralciato immediatamente il punto sugli abbattimenti; che finalmente si faccia un serio e scientifico censimento della popolazione in questione; che si applichino tutte quelle azioni necessarie a garantire una convivenza tra l’uomo e il lupo (recinti elettrificati, cani pastore ecc.); che vengano erogati indennizzi adeguati a quegli allevatori che hanno subito danni al proprio bestiame e che sia verificato se la predazione sia stata effettuata davvero dal lupo oppure da altro animale, come previsto dal vecchio Piano del 2002 finora mai attuato.
L’appuntamento è il 23 Febbraio alla Conferenza Stato-Regioni.
Nel frattempo, ci appelliamo ai consiglieri regionali di tutti i partiti affinché facciano pressione sui rispettivi presidenti di Regione perché contrastino il Piano Lupo e invitiamo tutti i cittadini a sostenere questa battaglia: potete farlo INVIANDO UNA MAIL al ministro dell’Ambiente, Galletti, e al presidente della vostra Regione utilizzando il form che trovate qui https://goo.gl/f1Muau

SPERIMENTAZIONE ANIMALE: TAVERNA (M5S) “PD VERGOGNA PERMETTE ALTRI 4 ANNI DI TORTURE SENZA LIMITI”

green-hill-fra-fre

Noi continuiamo la nostra battaglia. Una battaglia di civiltà, ma anche a favore del VERO progresso scientifico. Ma gli interessi in gioco probabilmente sono troppo alti. Non molliamo!

SPERIMENTAZIONE ANIMALE: TAVERNA (M5S) PD VERGOGNA PERMETTE ALTRI 4 ANNI DI TORTURE SENZA LIMITI

Taverna (M5S): bocciato il nostro emendamento che chiedeva l’applicazione immediata di una legge varata dal Parlamento nel 2013

Sperimentazione animale, con l’approvazione dell‘emendamento a firma De Biasi (Pd) che concede una proroga di altri 4 anni all’applicazione di una legge che limiterebbe la sperimentazione animale, non si fa altro che permettere per altrettanto tempo torture senza limiti contro esseri viventi. E’ una vergogna!“. Così Paola Taverna, senatrice del Movimento 5 Stelle commenta la proroga concessa sulla legge sulla sperimentazione animale. “Il Movimento 5 Stelle ha tentato in tutti i modi di fermare questa vergogna con un emendamento che escludeva una proroga di quattro anni e chiedeva la piena applicazione della legge votata dal Parlamento” conclude Paola Taverna prima firmataria dell’emendamento anti-proroga pluriennale.

Tratto dal Facebook della nostra Consigliera Regionale Francesca Frediani : https://www.facebook.com/francesca.frediani.7?fref=ts

Su questo tema  c’è la petizione:

⇒   https://www.change.org/p/fallismettere-fermiamo-la-sperimentazione-sugli-animali-per-fumo-alcol-e-droghe

Inizia così: “ In Italia le sostanze d’abuso come fumo, alcol e droghe vengono ancora testate sugli animali. Questi esperimenti dovevano essere vietati il 1 gennaio 2017 ma il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha prima concesso un anno di proroga e poi ha dato parere favorevole per proseguire con i test fino al 2021, con migliaia di animali che saranno uccisi.”

In essa si fa riferimento alla data del 15 febbraio 2017, in cui al Senato si voterà su questa assurda proroga.

 

 

Continua a leggere

L’ITALIA EVOLUTA RISPETTA GLI ANIMALI

isola-dei-famosi

L’ #ITALIAEVOLUTA RISPETTA GLI ANIMALI. FAI SENTIRE LA TUA VOCE!
Posta l’immagine nella pagina e nei commenti dei post de L’Isola dei Famosi e Alessia Marcuzzi

Da anni il reality #IsoladeiFamosi si contraddistingue per la poca sensibilità nei confronti degli #animali. Quando pensavamo di aver visto ormai di tutto, purtroppo ne inventano un’altra: la scorsa settimana compare in video per la prima volta “Dott.ssa Tibi”, una femmina di scimpanzé.

Durante la puntata viene mostrato l’animale in una sorta di laboratorio accompagnata da un uomo in camice bianco, e costretta a cimentarsi in alcune prove a tempo. Il punteggio totalizzato dell’animale è poi usato come termine di paragone per i concorrenti. Coloro che ottengono un punteggio migliore rispetto alla scimmia, vengono definiti, nel gioco, “evoluti”.

In realtà si evince solo una cosa: l’involuzione degli autori.

A tal proposito, al di là del negativo messaggio veicolato agli spettatori, e ricordando i soprusi subiti da questi animali dal momento della cattura in natura alla successiva detenzione in cattività, ho già presentato un’interrogazione parlamentare.

L’invito che rivolgo ai cittadini sensibili alle istanze animaliste è quello di inviare questa immagine sulla bacheca della pagina L’Isola dei Famosi per far sentire tutto il disaccordo e l’indignazione verso l’infelice scelta di utilizzare all’interno di un reality un animale ammaestrato, strappato al proprio habitat e costretto alla prigionia a vita.

E a commentare con l’hashtag #ItaliaEvoluta

Per chi volesse contattare anche la redazione Mediaset, può scrivere attraverso il seguente link: http://www.mediaset.it/canale5/scrivici/1/scrivici.shtml…

Nei giorni scorsi, in uno speciale report la BBC News ha mostrato la triste realtà che riguarda i cuccioli di scimpanzé che vengono strappati alle madri e alla vita in natura per essere venduti dai bracconieri come animali da compagnia e per il loro impiego nei circhi, zoo e spettacoli di intrattenimento di vario genere.

Si stima che 3000 grandi primati, inclusi oranghi, gorilla e scimpanzé siano sottratti ogni anno da questo mercato illegale (dati Un Environment programme). Vengono venduti, uccisi durante le fasi di cattura o muoiono prematuramente in cattività. Si stima che i due terzi di questi siano proprio esemplari di scimpanzé che sono considerati una specie ad alto rischio di estinzione. Si stima, infatti, che in natura non nei siano rimasti più di 65,000 e probabilmente anche meno.

E’ ora che anche la televisione italiana si adegui alla sensibilità crescente internazionale che richiede attenzione e tutela per gli animali e che proponga, piuttosto, la corretta informazione e la divulgazione tesa a garantire un futuro a queste specie che più di altre sono oggetto dello sfruttamento e della crudeltà umane.

 

Di Paolo Bernini

FONTE: https://www.facebook.com/VEGANOinPARLAMENTO/?fref=ts

FINALMENTE IL GARANTE DEGLI ANIMALI

garanteanimali

di Francesca Frediani

Anche il Piemonte avrà un Garante per i diritti degli animali. In seguito alle nostre richieste, il Consiglio regionale pubblicherà a breve un bando per la raccolta di candidature finalizzate a questa nomina. Finalmente qualcosa inizia a muoversi, a sette anni dall’approvazione della legge regionale per l’introduzione in Piemonte di questa figura.

La Legge regionale n. 6 del 18 febbraio 2010Norme per la detenzione, l’allevamento, il commercio di animali esotici e istituzione del Garante per i diritti degli animali” stabilisce, all’art. 1, l’istituzione del Garante per i diritti degli animali, una figura di primaria importanza dedicata alla realizzazione di un piano organico di interventi, su tutto il territorio regionale, riferiti alla salvaguardia dei diritti degli animali e alla cooperazione per lo sviluppo della tutela dei diritti degli animali, attraverso forme di potenziamento e di coordinamento delle azioni svolte dalle pubbliche amministrazioni e dagli enti locali piemontesi.

Al Garante vengono assegnati molteplici compiti, tra cui: ricevere le segnalazioni e i reclami di atti lesivi dei diritti degli animali, denunciare e segnalare all’Autorità Giudiziaria i reati nei loro confronti, avviare progetti e campagne di sensibilizzazione volte ad educare i cittadini ad un corretto rapporto con gli animali e a contrastare il fenomeno dell’abbandono e i maltrattamenti, segnalare alla Giunta e al Consiglio l’opportunità di adottare provvedimenti per lo sviluppo di azioni finalizzate alla tutela degli animali, mantenere rapporti di collaborazione con i servizi veterinari dell’ASL e con le numerose associazioni attive nel campo della protezione degli animali.

Nel 2014 – a 4 anni dall’approvazione della L.r. n. 6/2010 – il Consiglio regionale risulta inadempiente e approva l’Ordine del Giorno n. 56 con l’impegno a dare piena attuazione alla legge attraverso l’immediata nomina del Garante per i diritti degli animali e ad attivare forme di collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico, per il miglior funzionamento dello stesso.

Siamo quasi giunti al traguardo, il Movimento 5 Stelle vigilerà con attenzione affinché la nomina vada finalmente a buon fine a beneficio di tutti i piemontesi che hanno a cuore il benessere dei propri amici animali.

LINK: http://www.movimento5stelle.it/listeciviche/liste/piemonte/2017/02/finalmente-il-garante-degli-animali.html