RISPARMIA 4164 LITRI DI ACQUA

acqua e carne

DA: http://mirkobusto.net/alimentazione-sostenibile-e-acqua/

L’acqua è cruciale per la sicurezza alimentare. Non possiamo permetterci stili di vita a elevato consumo idrico.

Per questo, ‪#‎iomangiosostenibile‬.

L’allevare animali consuma enormi quantità di acqua sia per l’agricoltura necessaria alla coltivazione di cereali e legumi per i mangimi sia per le varie fasi dei processi produttivi.

 In media, un kg di manzo consuma 16.726 litri di acqua, mentre 5.469 litri sono necessari per un kg di maiale.

Una alimentazione basata su soli alimenti vegetali, in un solo giorno, può far risparmiare mediamente 4.164 litri di acqua.

Già oggi, 50 paesi nel mondo presentano carenze idriche da moderate a importanti tutto l’anno, mentre 27 Paesi importano più di metà dell’acqua che consumano. Il problema non è solo quanta ne abbiamo ma la sua qualità e distribuzione.

Secondo la FAO, entro il 2025, 1,8 miliardi di persone vivranno in paesi con scarsità d’acqua assoluta e due terzi della popolazione mondiale in condizioni di stress idrico.

La crescita della popolazione mondiale e lo spostamento verso modelli alimentari “occidentali” ad elevato consumo di proteine animali non può che aggravare la situazione.

Ridurre il consumo di alimenti animali è un obiettivo strategico di una politica che guardi alle prossime generazioni.

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Cani avvelenati a Torino

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Dopo gli ultimi episodi di cronaca a Torino (leggi qui e qui) ci uniamo al grande dolore delle persone che stanno soffrendo per la perdita, tanto ingiusta quanto vigliacca, dei loro fedeli amici a 4 zampe.

Cogliamo l’occasione per ricordare che prevenire e punire questi atti criminali (che possono mietere vittime anche umane) non è solo un gesto di civiltà ma anche un preciso dovere civico nonché un obbligo previsto dalla legge :

 CODICE PENALE : Art. 544/bis – Uccisione di animali. Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi ”.

I wurstel, quindi, così come il corpo del cane deceduto (ed anche altri reperti organici) non sono solo un triste ricordo su cui piangere, ma sono delle fonti di prova, da sottoporre ad analisi presso l’Istituto Zooprofilattico sperimentale, utili per le indagini di un reato procedibile d’ufficio quale è, per l’appunto, il 544 bis.

  • Il Ministero della Salute, con Ordinanza del 13 giugno 2016, recante “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” (G.U. Serie Generale n. 165 del 16 luglio 2016), ha stabilito l’iter preciso che le autorità competenti devono seguire per contrastare il fenomeno degli avvelenamenti di animali, nel quale è previsto l’isolamento della zona in cui è avvenuto l’episodio e l’attuazione di tutte le verifiche del caso.

Fermo restando che, come richiesto dai tanti cittadini che ci hanno contattato, ci informeremo più dettagliatamente sugli specifici accadimenti, siamo certi che il Comune e la Polizia Municipale sappiano fare il loro lavoro e lo svolgano egregiamente.

In fatto di tutela e benessere animale, poi, ci sono già state delle proficue sinergie, di cui abbiamo auspicato la standardizzazione, nelle nostre proposte di Gdl animali, che abbiamo redatto dopo i molti e preziosi confronti avuti sia con i cittadini che con le Associazioni animaliste.

Tuttavia, giova ricordare che le norme, anche quelle sopra menzionate, qualora non applicate, possono integrare uno specifico reato, quello di “Omissione di atti d’ufficio” :

 ◦     CODICE PENALE : Art. 328 – Rifiuto di atti di ufficio. Omissione. “Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni..”

Affrontato il discorso degli obblighi di legge, possono tornare utili altre due riflessioni :

  1. Tenere il cane al guinzaglio durante la passeggiata non solo è obbligatorio (pena una salata sanzione), ma può anche salvargli la vita. Infatti, se è al guinzaglio e gli dedichiamo la meritata attenzione, possiamo sorvegliarlo affinché non mangi nulla di quello che trova in terra. Gli eviteremo, inoltre, di rischiare zuffe con altri cani, investimenti e di non spaventare le persone che non sono abituate, come noi, all’interazione con gli animali.
  2. Molto spesso le indagini, che hanno permesso di identificare l’avvelenatore, hanno anche dimostrato che costui era una persona che voleva “farla pagare ai caniper le cacche non raccolte dai padroni o per i cani lasciati liberi, da cui era infastidito/spaventato, oppure perché i cani venivano fatti sgambare nelle aree a loro non riservate, come quelle dei bambini. Quindi, essere dei proprietari di animali rispettosi delle regole, può evitare che certi criminali si attivino.naso-cane.jpg

UOMINI E ANIMALI. INSIEME. Entrambi vittime ed eroi nel dramma del terremoto.

Sisma: Giorgia operata nella notte, sta bene
Leo, il cane dell’Unità Cinofila di Pescara, protagonista di numerosi ritrovamenti tra cui quello di Giorgia, la bambina rimasta per 16 ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto, 25 Agosto 2016. ANSA/ GIAN MATTEO CROCCHIONI

Uomini che salvano disperati dalle macerie, disperati sia a 2 zampe che a 4 zampe, cani che salvano uomini ed altri cani. Le storie si intrecciano: storie di mani, di occhi, di zampe, di braccia, di code.

Gli sfollati, sia bipedi che quadrupedi, si fanno forza a vicenda, come per la storia del 97enne Antonio Putini, che ha perso tutto nel crollo, tranne il bianco amico peloso che è la sua calda ombra fedele, ed un motivo scodinzolante per non lasciarsi andare.

Leo di 4 anni, che con il suo fiuto infallibile ha permesso di scoprire e salvare la piccola Giorgia e la sua famiglia.

Poi c’è Grimm, il cane da soccorso che ha scoperto tra le macerie il suo simile, permettendone la liberazione. Lui era addestrato solo alla ricerca di persone, eppure il suo cuore ed il suo naso non hanno fatto discriminazioni.

Si, perchè il cuore è uno solo e può contenere tutti, senza distinzioni.

Come GDL Animali ci teniamo, per chi non lo sapesse già, a segnalare che:

  • Questa domenica, chi volesse partecipare alla spaghettata benefit, organizzata dalla Protezione Civile in Piazza San Carlo a Torino, per aiutare i terremotati senza però mangiare animali può farlo perchè, pur non essendo gli organizzatori, è stato subito fatto tutto il possibile per garantire una alternativa veg, anche se semplice e veloce soprattutto per motivi logistici, in linea con la volontà pentastellata di ampliare le scelte.

  • Oltre ai numeri verdi, agli Iban e sms solidali diffusi dai TG per aiutare i terremotati, informiamo che molte associazioni animaliste torinesi stanno facendo punti di raccolta per accumulare tutto ciò che può servire agli animali terremotati e ai loro proprietari. E’ consigliabile infatti, anziché tante piccole spedizioni singole che ingolferebbero le già difficoltose operazioni sul posto, far confluire gli aiuti nei centri di raccolta che poi si organizzeranno secondo le indicazioni della Protezione Civile.

Infine, proprio perchè il cuore può contenere tutti, uomini e animali, ricordiamo che è possibile sostenere l’economia locale delle zone terremotate anche comprando legumi, ortaggi, frutta, tuberi, tartufi e vini caratteristici come ad esempio il fagiolo borbontino, il marrone Antrodocano, la patata di Leonessa o quella turchesa di Amatrice, il tartufo di Micigliano, le mele di Amatrice, la lenticchia Igp di Castelluccio, il farro di Monteleone da Spoleto, i tartufi bianchi e neri e lo zafferano di Roccafluvione, fiori all’occhiello agroalimentare delle zone devastate dal terremoto, agroalimentare crueltyfree.

Quindi i modi per aiutare sono tanti. Per tutti. Per tutti i gusti.

Per approfondire ecco una piccola rassegna stampa

http://blog.pianetadonna.it/ilmiocanebau/commovente-cane-rimane-vicino-al-suo-proprietario-novantasettenne-rimasto-senza-casa-terremoto-amatrice/

http://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com/2016/08/25/terremoto-storie-di-cani-i-4zampe-adottati-dalle-tendopoli-amici-ma-anche-sentinelle/

http://blog.pianetadonna.it/ilmiocanebau/terremoto-ad-amatrice-grimm-cane-dei-soccorsi-salva-un-meticcio-le-macerie/

http://blog.pianetadonna.it/ilmiocanebau/pescara-del-tronto-labrador-leo-determinante-nel-salvataggio-della-piccola-giorgia-della-sua-famiglia/

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/08/25/terremoto-cani-che-salvano-e-cani-da-salvare_2b3caf2b-6dca-47e7-94b9-776da05525c1.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/25/terremoto-i-cani-da-macerie-che-aiutano-i-soccorritori-hanno-salvato-60-persone/2996388/

http://www.corriere.it/foto-gallery/cronache/16_agosto_25/terremoto-cane-salvati-cani-soccorritori-dramma-animali-fc288a44-6aaf-11e6-a743-cbace9857496.shtml

http://www.lastampa.it/2016/08/24/multimedia/societa/lazampa/anche-i-cani-estratti-dalle-macerie-del-terremoto-ZerwSI0Os6erTJjSawi8NJ/pagina.html

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/speciale-terremoto-nel-centro-italia/foto/terremoto-i-cani-eroi-che-salvano-vite-umane_3004470-2016.shtml

http://www.ilsecoloxix.it/p/multimedia/italia/2016/08/25/ASfYRv1D-terremoto_salvatori_salvati.shtml

http://www.meteoweb.eu/2016/08/terremoto-i-cani-impazziti-segnalano-le-scosse/733302/

http://video.repubblica.it/dossier/terremoto-24-agosto-2016/terremoto-pescara-del-tronto-sfamiamo-i-cani-rimasti-senza-cibo-per-tre-giorni/250077/250223

http://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/16/08/26/terremoto-lazio-cani-macerie-soccorsi

http://velvetpets.it/2016/08/24/emergenza-terremoto-ecco-i-cani-eroi/

http://www.gamberorosso.it/it/food/1025288-terremoto-ad-amatrice-quali-prodotti-locali-si-possono-acquistare-per-sostenere-l-economia

Dieta veg: biologi denunciano clima antiscientifico

Articolo tratto dal Blog di Mirko Busto. Per il link originale CLICCA QUI

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In questi giorni di caccia alle streghe vegan e di disinformazione ad altissimi livelli condivido con molto piacere sul mio blog l’appello che alcuni biologi hanno inviato al proprio Ordine professionale chiedendo ai colleghi di prendere posizione contro questo clima antiscientifico da inquisizione nei confronti dell’alimentazione vegan. Sono felice che sempre più professionisti inizino a dissociarsi da una certa (dis)informazione e che sempre più persone con coraggio, professionalità e onestà intellettuale prendano le distanze da affermazioni e tesi che, ormai è evidente, più che guardare alla salute e al benessere dei cittadini, sono sorrette da ben altri interessi. Ringrazio quindi la Dottoressa Roberta Bartocci e i suoi colleghi per l’iniziativa e vi auguro buona lettura.

Lettera all’Ordine dei Biologi.

Siamo degli iscritti che con questa comunicazione desiderano segnalare un fenomeno molto negativo che non onora la Nostra professione: si tratta del vero e proprio clima da caccia alle streghe da parte di alcuni colleghi nei confronti degli stili alimentari a base vegetale, in particolar modo l’alimentazione vegana.

Come certamente sapete, questo stile alimentare dalle radici culturali antiche, si sta velocemente diffondendo negli ultimi anni, anche perché se ne riconoscono i benefici sulla salute ed è stato promosso dalla letteratura scientifica a stile alimentare virtuoso e praticabile in ogni fase del ciclo vitale.

I firmatari di questa nota sono biologi nutrizionisti iscritti a questo Ordine professionale che hanno approfondito nella loro carriera gli studi sull’alimentazione a base vegetale e seguono nella pratica quotidiana persone con questi stili alimentari conoscendone quindi lo stato nutrizionale direttamente.

Ciò premesso, ci preme ancora rappresentarVi quanto segue:

– siamo consapevoli che nei percorsi universitari di base l’argomento non viene praticamente trattato, anche se chi desidera approfondire la materia può frequentare il master in dietetica e nutrizione vegetariana presso l’Università delle Marche,

– ci sono ormai lavori scientifici altamente significativi sotto il profilo statistico nonché la posizione dell’American Dietetic Association che dal 2009 che ribadisce:

Le diete vegetariane ben pianificate si sono dimostrate salutari, nutrizionalmente adeguate, e possono conferire benefici nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane sono appropriate per tutte le fasi del ciclo vitale. Sono molte le ragioni del crescente interesse nei confronti del vegetarismo. (…)I professionisti della nutrizione dovrebbero essere in grado di assistere i clienti vegetariani fornendo loro informazioni aggiornate e accurate sulla nutrizione vegetariana, sui vari alimenti e su come reperirli.

– l’alimentazione vegana opportunamente pianificata, come possiamo noi stessi testimoniare, è assolutamente idonea anche per le primissime fasi del ciclo vitale

– di recente il Ministero della Salute ha emanato una nota (la 0018646-P-05/05/2016) in cui stabilisce che non c’è necessità di presentazione di certificato medico per chi richiede un menu vegetariano o vegano così come per altre richieste di menu speciali per esigenze etiche e religiose come peraltro  già sancito nelle Linee di Indirizzo sulla Ristorazione Scolastica del 2010, ad ulteriore conferma che l’alimentazione vegana ben pianificata rientra tra le libere scelte dell’individuo e delle famiglie.

– riteniamo inoltre  doveroso seguire al meglio tutte quelle persone che desiderano evitare del tutto o in parte alimenti di origine animale, dato peraltro che gli stili alimentari vegetariani, in particolar modo quello vegano, rispondono pienamente agli obiettivi deontologici del biologo di preservazione degli ecosistemi, poiché si tratta dello stile alimentare col minor impatto su di essi.

– apprezziamo molto l’impegno di questo Ordine professionale contro l’abuso di professione, dato che molti sono i millantatori che mal orientano le famiglie che desiderano seguire un’alimentazione vegana

– sono sempre di più le persone che adottano uno stile alimentare vegetariano o vegano per se’ e i propri famigliari, bambini compresi, e queste persone necessitano di professionisti preparati, non di essere censurati

– è operativa da anni l’eccellente e seria divulgazione scientifica sull’argomento da parte della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana e la recente iniziativa di networking di professionisti esperti in materia per lattanti, bambini, adolescenti, gravidanza e allattamento (Rete Famiglia Veg), segno concreto della praticabilità degli stili alimentari vegetariani.

Facciamo infine presente che:

– in una nota di venerdì 1 luglio u.s. della pagina Facebook della Federazione Nutrizionisti Professionisti, a firma del collega Riccardo Monaco, si promuove a denunciare il professionista che consigli la dieta vegana in quanto causa di danno biologico;  nella presentazione della Federazione inoltre esplicitamente si dichiara che i contenuti della pagina non si addicono ‘a vegani ed estremisti’ e in alcuni post si sbeffeggia chi ha fatto questa scelta.

La nota era riferita ad un fatto di cronaca, peraltro falsamente riportato, di una bambina presunta vegana ricoverata d’urgenza presso il Gaslini di Genova nei giorni scorsi.

Ci chiediamo come si pongano i colleghi afferenti a questa associazione nei confronti di eventuali clienti vegani? È facile presumere che si pongano esattamente come chi allontana queste persone inducendole al fai da te, cosa molto pericolosa in caso di bambini e lattanti, venendo quindi meno ai loro doveri e non ultimo screditando la figura del biologo.

Questo atteggiamento non giova a nessuno, mentre gioverebbe senz’altro che ci si aggiorni sull’argomento.

Denunciamo quindi al nostro Ordine professionale la condotta di quei colleghi che pubblicamente ostracizzano l’alimentazione vegana poiché le convinzioni personali devono lasciare il posto alle evidenze scientifiche e soprattutto perché così facendo recano danno a persone e alla professione e contravvengono a nostro avviso agli artt.2 c. 2 , 19 c.3 , 20 c. 1 d del nostro codice deontologico.

Chiediamo pertanto all’Ordine di cui facciamo parte di prendere pubblicamente posizione in merito e di ammonire nella fattispecie gli autori della nota succitata che alleghiamo.

In attesa di un Vostro cortese riscontro si inviano distinti saluti

Dott.ssa Roberta Bartocci

Dott. Paolo Bianchini

Dott.ssa Sabina Bietolini

Dott. Giorgio Fabbro

Dott.ssa Denise Filippin

Dott.ssa Maria Alessandra Tosatti

Dott. Gianluca Rizzo

Genitori Veg: Savino propone la galera, ma non sa di cosa parla…

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Dieta veg ai bambini? Alla faccia della scienza e di tanti studi medici c’è chi propone una legge per perseguire per ‘maltrattamento familiare’ i genitori che la impongono ai propri bambini.

Succede anche questo, purtroppo. Succede che Elvira Savino, una parlamentare di Forza Italia a quanto pare a digiuno di popolarità, per attirare un po’ di attenzione mediatica su di se, si improvvisi esperta in alimentazione e nutrizione infantile e scriva una legge contro genitori vegani e vegetariani. lo fa senza citare alcuna fonte medica o scientifica, senza il supporto di esperti, senza alcuna conoscenza sull’argomento.

Il risultato è un’accozzaglia di luoghi comuni, pregiudizi ed errori stratosferici. Più che una proposta di legge sembra di leggere la trascrizione della peggiore puntata di Porta a Porta. Il peggio della becera disinformazione. Una serie di affermazioni superficiali e già smentire da autorità mediche e scientifiche che sarebbero da archiviare come svarione estivo… Se non fosse che questa deputata nella sua proposta chieda che a una fascia sempre più ampia di popolazione (vegani e vegetariani sono ormai l’otto per cento degli italiani, numeri in continuo aumento) di rinunciare alle proprie scelte o ai propri figli. Pena: una multa o, addirittura, il carcere.

Sono stato inviato al programma Bianco e Nero su Rai Radio Uno per un confronto con la parlamentare. Ovviamente risponderle dati alla mano è stato fin troppo facile.

A quanto pare la Savino non si è nemmeno affaticata a conoscere il parere di illustri e riconosciuti pareri accademici, come quello, per esempio, dell’American Academy of Pediatrics, la  più autorevole associazione scientifica di pediatria americana, che da anni documenta che le diete vegetariane e vegane non solo sono salutari, ma offrono addirittura benefici significativi di salute (per esempio minor incidenza di sovrappeso) e sono adatte a tutti gli stadi della vita (compresi gravidanza, allattamento e svezzamento).

E non avrà neppure letto le affermazioni altrettanto autorevoli dell’Academy of Nutrition and Dietetics, una delle maggiori associazioni di nutrizionisti americane che da oltre 15 anni ribadisce che: le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete vegetariane totali o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, possono conferire benefici per la salute […] e sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusa prima e seconda infanzia.

Mi piacerebbe che, prima di scrivere, la Savino avesse ascoltato i pareri di tanti pediatri e medici italiani come Leonardo Pinelli, Luciano Proietti e Mario Berveglieri che ho avuto la fortuna di conoscere e intervistare…. O di medici stimatissimi come Umberto Veronesi, già Ministro della sanità e direttore generale dell’Istituto Nazionale dei Tumori e Franco Berrino, uno dei pochi ricercatori italiani chiamati a collaborare al Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer, già Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva, dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano.

Detto questo, è davvero molto preoccupante che argomentazioni così sterili siamo la base di proposte di legge che incidono pesantemente sulla vita di tutti noi e dei nostri figli. Prima di cercare l’attenzione dei media, forse, la signora Savino avrebbe potuto documentarsi meglio. Troppa fatica a quanto pare. Meglio cercare lo scontro, alzare i toni, incentivare una caccia alla streghe che non potrà che peggiorare la situazione, portando i genitori che scelgono questa via a chiudersi ulteriormente.

Come spesso accade il dibattito serio e costruttivo, così come la proposta sensata e pacata, non piacciono a giornali e tv… e invece ce ne sarebbe tanto bisogno. Ci sarebbe bisogno di una buona informazione che tratti i temi dell’alimentazione e della salute in maniera corretta, senza secondi fini, se non il bene dei cittadini. Ci sarebbe bisogno di uno Stato che investa in educazione alimentare e prevenzione, a prescindere dagli interessi delle lobby alimentari e farmaceutiche. Ci sarebbe bisogno di persone competenti per affrontare temi fondamentali per il futuro di tutti noi. Ecco, ci sarebbe bisogno di tante cose… quello di cui non si sentiva proprio l’esigenza invece è la proposta di legge della signora Savino.

On. Mirko Busto – M5S

Per riascoltare la puntata CLICCA QUI

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Per leggere l’articolo dal blog di Mirko Busto CLICCA QUI

PSICOSI VEGANA A TORINO

Psicosi

IL SECOLO XIX: Torino, svolta vegana del neo sindaco Appendino. Ma i macellai si ribellano

TGCOM24.IT: Torino, svolta vegana del neo sindaco. Ma Confesercenti non ci sta: “Ora si istituisca il sabato della carne”

IL GIORNALE: La Appendino fa guerra alla carne: “Promuoverò la dieta vegana”

Questi sono solo alcuni degli articoli allarmistici presenti sulla rete che tendono a stravolgere e ridicolizzare gli obiettivi del M5S torinese. 

Nel Programma di Governo per la Città di Torino 2016-2021, a pag. 26  è riportato testualmente quanto segue:

“Promozione della dieta vegetariana e vegana sul territorio comunale, come atto fondamentale per salvaguardare l’ambiente, la salute e gli animali attraverso interventi di sensibilizzazione sul territorio”.

Vogliamo rassicurare i rivenditori (macellai, negozi, supermercati, ristoratori ecc..) e gli allevatori di animali che nessuno vieterà per decreto ai torinesi di mangiar carne e derivati animali.  Non subiranno aumenti di tasse né imposizioni di alcun genere.

Promuovere un’alimentazione a base vegetale, attraverso campagne di sensibilizzazione, significa dare ai cittadini delle informazioni corrette e con basi scientifiche sul tema. Sarà poi il cittadino a decidere, sulla base di tali informazioni, quale alimentazione privilegiare.

Conoscere per deliberare.

GDL TUTELA ANIMALI